Una proposta molto intensa

Siamo nel mese di giugno, primo assaggio dell'estate e della prova costume.


Questo è un periodo fondamentale per aggiustare e perfezionare quanto di buono abbiamo fatto durante tutto l’anno.

Ora l’obiettivo principale è la ricerca di una definizione muscolare ottimale, ovvero promuovere una diminuzione di massa grassa e nel contempo un mantenimento, nel limite, della massa magra acquisita durante il periodo invernale.

Ovviamente la definizione muscolare è soprattutto un fattore alimentare; spesso le tecniche di allenamento durante il periodo di massa e definizione si assomigliano molto, quello che cambia è l’introito calorico.

Oggi vi voglio proporre una scheda diallenamento molto impegnativa ma di sicura efficacia dove l’intensitàe’ la parola d’ordine.

L’intensità è il numero di unità motorie che un atleta riesce a coinvolgere nella singola contrazione.

Con un aumento dell’intensità, ovviamente a discapito del volume, otteniamo un aumento dello stress muscolare attivando i meccanismi che ci portano all’ipertrofia quali: massima deplezione dei fosfati, esaurimento del glicogeno muscolare ed una massiccia produzione di acido lattico.

Allo stesso tempo queste metodiche produrranno in maniera esponenziale un epoc (extra consumo ossigeno post esercizio) molto alto, predisponendo l’organismo ad un maggiore dispendio energetico e quindi al dimagrimento.

In questo protocollo di lavoro utilizzeremo le tecniche d’intensità del Rest Pause e dello Stripping.

Nel rest pause dopo il cedimento muscolare si lascia l’attrezzo per 15/25 secondi per poi riprendere l’esercizio fino ad un nuovo cedimento; può essere eseguita per 2-3 volte di seguito.(es:8-10 rip 20” max 20” max)

Nello stripping, raggiunto l’esaurimento muscolare, si scala leggermente il peso e si eseguono le stesse ripetizioni; l’azione può essere svolta per 2-3 volte ad ogni serie.(es:6+6+6).

Nel caso specifico la scheda si articolerà su di una frequenza di 3 volte a settimana con 2 esercizi per gruppo muscolare di cui 1 svolto con metodica rest pause e l’altro con la tecnica dello stripping:

Scheda A
Panca orizzontale 2-3 set  x 6/8 rip.  20” max 20” max  rec 2’30”
Croci manubrio panca 30° 2-3 set  x 6+6+6  rec 2’
Panca stretta 2 set x 6/8 rip.  20” max  rec 1'45"
French press manubrio 2 set x 6+6+6 rec 1'45"

Scheda B
Leg press 45° 2-3 set  x 8/10 rip. 20” max 20” max  rec 2’30”
Stacco rumeno manubri 2-3 set  x 6+6+6  rec 2’
Lento av 2 set x 6/8 rip. 20” max  rec 2'30"
Alzate laterali 2set  x 6+6+6 rec 2'

Scheda C
Rematore bilanciere ez 2-3 set x 6/8 rip. 20” max 20” max  rec 2’30”
Lat machine 2-3 set x 6+6+6 rec 2’
Curl Bilanciere 2 set x 6/8 rip. 20” max  rec 1'45"
Curl manubri 45° 2 set x 6+6+6 rec 1'45"

Questo tipo di programma impone un volume di lavoro basso ed un recupero più ampio, ed è applicabile per brevi periodi onde evitare situazioni di stallo o sovrallenamento.

Tale proposta è consigliata per atleti esperti o con qualche anno di allenamento alle spalle che sappiano spingersi al limite, e conoscano la differenza tra alzare pesi ed allenare i muscoli.

Non resta che provare, cercando di non copiare alla lettera gli allenamenti proposti ma modificare sapientemente gli stessi, anche con l’aiuto del vostro istruttore, in base alle vostre esigenze, alla propria morfologia, al proprio livello di esperienza e di allenamento, alla propria capacità di recupero.

Non resta che provare...buon allenamento!!!