Allenamento donna: il segreto è personalizzare!!!

Cosa succede quando una donna entra in sala pesi?

Nei migliori dei casi l'istruttore di turno, farà una scheda di allenamento in base alle informazioni date, mostrerà gli esercizi con spiegazione della tecnica di esecuzione, ed eseguirà un' assistenza generale durante l'allenamento.

Come ovvio che sia, la scheda proposta non potrà essere di certo personalizzata ma avrà caratteristiche generali, visto le tante persone da seguire.

E qui casca l'asino, perchè per ottenere dei risultati visibili e di un certo livello è essenziale un approccio mirato e personalizzato: quindi non dobbiamo sorprenderci se i risultati conseguiti non siano all'altezza delle vostre aspettative.

Fondamentale è capire che non siamo tutte uguali, quello che vale per me non è detto che vale per te, ognuna ha una propria genetica, una diversa efficienza neuro-muscolare, un differente biotipo morfologico, diversi livelli ormonali, una propria postura, predisposizione alla cellulite, sensibilità insulinica, risposta agli stimoli di allenamento, predisposizione alla fatica e recupero, passato sportivo, vita di relazione e lavorativa diverse.

Una donna di 50 anni è diversa da una di 20, una donna con 2 figli reagisce all'allenamento diversamente rispetto a chi non ne ha mai avuti.

Una sportiva che pratica sport tutti i giorni ha esigenze diverse rispetto ad una sedentaria.

Ogni donna ha determinate capacità motorie e non tutte possono all'inizio fare esercizi complessi come stacchi e squat.

Una donna con curva lombare rettificata avrà bisogno di un protocollo di lavoro particolare per migliorare l'attivazione dei glutei.

Un'atleta con problematiche a livello della colonna vertebrale dovrà per forza di cose evitare determinati movimenti e pianificare un protocollo di lavoro ad hoc.

Una donna predisposta alla cellulite dovrà allenarsi e alimentarsi specificatamente per sfiammare e drenare, rispetto a chi invece non ha di queste problematiche.

Molte utenti hanno bisogno di un lavoro specifico per favorire una circolazione capillare soprattutto a livello degli arti inferiori.

Una donna ginoide, forma a pera, avrà bisogno di un piano di allenamento diverso rispetto ad una donna androide, forma a mela.

Per pianificare un lavoro specifico e personale è necessario effettuare una valutazione funzionale dell'atleta presa in esame: raccolta dati riguardanti la salute generale, il passato sportivo, lo stato nutrizionale, infortuni, patologie e stile di vita, valutazione antropometrica, un'anamnesi posturale e test fisici.

Per far tutto ciò e necessario l'aiuto di un tecnico specializzato, di un bravo personaltrainer per analizzare e programmare in maniera scientifica i vostri bisogni, le vostre esigenze, il vostro allenamento e piano nutrizionale, apportare le necessarie modifiche durante la programmazione con l’intento di stabilire obiettivi adeguati alle proprie caratteristiche psico-fisiche e consoni alle vostre aspettative.

L’allenamento è la somministrazione di uno stimolo stressante tale da produrre un miglioramento di qualità specifiche.

Lo stimolo stressante deve essere organizzato in modo da stimolare tutti quei processi fisiologici, tali da permettere un miglioramento della performance e della propria condizione fisica valorizzando le proprie capacità genetiche.

Per avere un incremento delle capacità è necessario proporre programmi di lavoro personali e specifici in merito all’allenamento, alimentazione e recupero.