Qualche kg di troppo? Ecco da dove iniziare.

Sta iniziando la bella stagione, le temperature aumentano, le giornate si allungano, il nostro umore migliora.

Tra i cambiamenti c’e’ sicuramente il nostro modo di vestire, che alleggerendosi e diminuendo di volume , scopre il nostro fisico.

Eccoci, dunque, davanti  allo specchio, e subito  notiamo sporgenze poco gradite in punti strategici come l’addome nei maschi, fianchi e cosce nelle donne, visti gli inevitabili sgarri invernali

Ora non essendoci più i numerosi strati di vestiario che  ci proteggevano dal freddo ma che consentivano di nascondere lievi rotondità, ci rendiamo conto che è arrivato il momento di agire.

Il nostro obiettivo sarà quello di perdere quei kg di troppo nel modo più salutare possibile: l’unica strategia che si conosca è affiancare una attività fisica costante e progressiva  ad un protocollo alimentare ad hoc.

In questo articolo parleremo di alcuni dei principi base a livello nutrizionale rivolti ad una alimentazione equilibrata, salutare e mirata al dimagrimento:
1)      Prima di ogni altra cosa è doveroso ricordare che saltare pasti o spuntini non è una scelta appropriata; il digiuno non aiuta a dimagrire, anzi rallenta il metabolismo e favorisce la distruzione di massa muscolare e l’accumulo di grasso come scorta di energia.

2)      E’ indispensabile il giusto apporto di acqua in quanto è il veicolo di trasporto di sostanze nutritive ed utilizzato dall’organismo per eliminare le sostanze di scarto; inoltre favorisce il buon funzionamento degli organi interni. Bere molto soprattutto lontano dai pasti; almeno 2 lt di acqua ma anche di più in caso di forte sudorazione, alte temperature e attività fisica intensa.

3)      Prevedere una giusta quantità di fibre alimentari giornaliere in quanto coadiuvano la funzionalità dell’intestino, riducono la velocità di assimilazione di grassi e carboidrati, diminuiscono l’appetito e favoriscono l’eliminazione di sostanze di scarto; per esempio prevedere verdura ai pasti, frutta negli spuntini, consumare cereali integrali.

4)      Fondamentale sarà la scelta dei carboidrati: sono da preferire i carboidrati complessi a basso indice glicemico come passa, riso, cereali integrali e frutta ed è opportuno inserirli nella prima parte della giornata fino al pomeriggio , per poi eliminarli alla sera. Evitare come la “peste” i zuccheri semplici come dolci, merendine, bevande zuccherate.

5)      Essenziale la presenza delle proteine che devono essere distribuite sapientemente durante tutto l’arco della giornata; forniscono materiale per il mantenimento, riparazione, e costruzione della preziosa massa muscolare. Oltretutto il loro consumo aumenta il metabolismo in quanto il loro dispendio energico per essere trasformate ed assimilate è di circa il 20-30%, rispetto al  5-10% dei carboidrati e il 2-5 % dei grassi.

6)      Infine è di primaria importanza la “non” eliminazione dei grassi nella dieta in quanto hanno importanti funzioni a livello ormonali e sono indispensabili per l’ assimilazione delle vitamine liposolubili (A-D-E-K), oltre ad abbassare l’indice glicemico del pasto.Prediligere la scelta verso i grassi insaturi di origine vegetale, frutta secca, pesce.

Ecco dunque alcune strategie utili per elaborare un protocollo alimentare, da adattare naturalmente  alle proprie caratteristiche ed obiettivi.

Mediante, poi,  una programmazione che comprenda una dieta equilibrata, una attività motoria ed una condizione mentale positiva è possibile realizzare le proprie aspirazioni, ed in generale instaurare una condotta di vita più sana ed equilibrata.