3 esercizi da evitare in palestra

La scelta degli esercizi da eseguire in sala pesi rappresenta un elemento fondamentale per la buona riuscita di un allenamento ma soprattutto per il primo principio che ogni istruttore dovrebbe utilizzare quando propone qualcosa al cliente: non nuocere!!!!non fare danni!!!

Purtroppo ancora oggi vedo istruttori che propongono esercizi che in tutte le salse sono stati definiti dannosi, oppure utenti che adottando il fai da te commettono errori nello svolgimento degli esercizi non osservando un altro principio cardine in palestra: l’umiltà, chiedere spiegazioni.

In questo post vi consiglierò alcuni esercizi da evitare in palestra per la loro inutilità o per la loro pericolosità a livello articolare.


Torsioni con busto con bastone o bilanciere
Questo esercizio conosciuto come “twist” ancora oggi viene proposto per snellire il girovita.
Purtroppo la sua esecuzione porta ad uno stiramento delle fibre cartilaginee dei dischi intervertebrali e dei legamenti in quanto non è una zona adibita a questo movimento se non in minima parte e nel tempo può procurare fastidi e dolori come lombalgie, protusioni, ernie oltre a non dare nessun risultato dimagrante.
Sostituire con  plank laterale, crunch torsioni

Lento dietro con bilanciere
Questo esercizio  proviene dalla “old school” del bodybuilding e ci viene proposto come esercizio fondamentale per lo sviluppo delle spalle.
Mi raccomando statene alla larga in quanto oltre a non consentire una buona adduzione del braccio e quindi diminuire il lavoro del deltoide in abduzione, può causare danni all’articolazione stessa e alla cuffia dei rotatori che stabilizzano la testa dell’omero della scapola.
Infatti la posizione di retroposizione e di extraroptazione dell’omero ha un chiaro effetto lussante e pone muscoli come il piccolo rotondo ed il sovraspinato in una posizione di accorciamento atta a non favorire la stabilizzazione della spalla.
Inoltre questa posizione obbliga la testa a spostarsi in avanti permettendo la nascita di problemi cervicali.
Sostituire con il lento avanti manubri, bilanciere, shoulder press

Leg Raise
Altro esercizio da evitare è il leg raise per l’allenamento degli addominali.
Purtroppo l’esecuzione che in apparenza appare più intensa visto il peso delle gambe, prevede un movimento dove l’azione principale è effettuata dai  flessori delle gambe (retto femorale e ileo-psoas), mentre i muscoli addominali svolgono il  ruolo prevalente  di stabilizzatori del bacino.
Questo porta ad un irrobustimento eccessivo dei flessori (soprattutto l’ileo-psoas che ha rapporti con le vertebre lombari) e se non accompagnato da un ottimo lavoro di allungamento , può creare fastidi e dolori nella bassa schiena.
Sostituire con il crunch inverso e il pelvic tilt

La pratica in palestra deve seguire le regole della biomeccanica e della fisiologia, altrimenti il rischio di arrecare danni anche seri alle nostre strutture articolari e tendinee può essere concreto.

Ovviamente i vecchi patriarchi della materia possono rabbrividire a leggere questo articolo ma la scienza che studia la biomeccanica è in continua evoluzione: ciò che prima era considerato un “cult” oggi può non esserlo più!!!!!

A buon intenditor…..