L' ansia nella vita e nello sport

Tra gli stati emotivi più diffusi l’ansia rappresenta una condizione molto presente nella vita di una persona.

Durante lo svolgimento delle normali attività quotidiane a fronte di una situazione avvertita come ostile , si può determinare una reazione di difesa e di allarme da parte dell’organismo.

Questa comporta modificazioni fisiologiche come la sudorazione , tremori , palpitazioni, bocca asciutta, vertigini, senso di soffocamento, nausea, mal di testa , difficoltà a stare fermi, disturbi gastrointestinali.

A livello psicologico affiorano un senso di paura, impotenza, tensione, apprensione, difficoltà a concentrarsi, insonnia, impazienza, angoscia, preoccupazioni inutili.

Nasce, cosi’, un quadro ansioso che nei limiti può rappresentare anche un aiuto predisponendo la persona ad agire con prontezza, ma se compromette il consueto andamento dei compiti giornalieri , allora diventa patologia e quindi malattia.

“L’ansia è una risposta  dell’organismo dinanzi a un pericolo reale o simbolico”.

Essendo un fenomeno umano è normale che anche nello sport possano sorgere disturbi descritti in precedenza.

Può manifestarsi un’ansia da prestazione sportiva, dal dover gareggiare di fronte ad un pubblico numeroso, dal fatto di non  sentirsi all’altezza della situazione; prima di una gara può accadere di non dormire, di andare spesso in bagno, di controllare numerose volte la borsa , una paura di arrivare in ritardo, cambiamenti di umore repentini, parlare in continuazione o silenzi prolungati.

Il corpo e la mente sono in uno stato di allerta e di eccitamento; ciò può aiutare la prestazione predisponendo l’atleta nelle sue migliori qualità fisiche e psicologiche, altrimenti avremo degli effetti negativi sulla performance.

Per risolvere, controllare e contenere queste reazioni occorre avviare un percorso  di crescita interiore, di autoconoscenza, di modifica della propria personalità e di credenze radicate,di controllo delle proprie emozioni.

Tramite tecniche di rilassamento, esercizi di respirazione, contrazione e distensione, con un processo di rafforzamento dell’autostima e fiducia in se stessi si può  imparare a gestire sapientemente e con facilità il problema dell’ansia , veicolandola, e facendola diventare un elemento positivo per la realizzazione dei propri obiettivi nelle sport come nella vita.