Perché i glutei non migliorano?

Prerogativa dell’utenza femminile in sala attrezzi è l’allenamento dei glutei: “voglio un sedere alto, tonico e sodo”, una delle richieste più frequenti.

Molte donne non sono contente del proprio lato B, e desiderose di migliorare la situazione, iniziano ad allenarsi.

Purtroppo a volte non raggiungono risultati apprezzabili, oppure, non riescono ad andare oltre un certo livello.

Ecco a a voi alcuni spunti di riflessione per capire cosa si sbaglia quando i risultati non arrivano.

SCARSA PROGRAMMAZIONE

Lavorare sempre allo stesso modo porta inesorabilmente ad un “plateau” di risultati; ma anche cambiare scheda continuamente senza nessuna logica non porta da nessuna parte. E’ necessario differenziare gli stimoli mediante una corretta periodizzazione dell’allenamento. Lo stimolo stressante deve essere organizzato in modo da stimolare tutti quei processi fisiologici, tali da permettere un miglioramento della performance e della propria condizione fisica valorizzando le proprie capacità genetiche. Per avere un incremento delle capacità è necessario pianificare programmi di lavoro personali e specifici in merito all’allenamento, alimentazione e recupero

NON CONOSCERE BENE GLI ESERCIZI

Gli esercizi per i glutei sono diversi e diverse sono le loro caratteristiche; inoltre devono essere distribuiti in modo coerente nel microciclo di allenamento. Esercizi come lo squat, affondi, affondo bulgaro la stimolazione maggiore avviene in fase eccentrica mentre nelll’hip thrust, ponte, abduzioni, stacchi, iperestensioni il massimo coinvolgimento dei glutei avviene in fase concentrica. Saper miscelare questi stimoli diversi è uno dei presupposti per un buon sviluppo muscolare.

CAMBIARE TROPPO SPESSO L’ALLENAMENTO

Gli esercizi non vanno cambiati di continuo ma tenuti tutto il tempo necessario per un apprendimento ottimale; quello che va cambiato sono i parametri dell’allenamento ossia le ripetizioni, i carichi, le serie, i recuperi. E’ fondamentale adottare sempre una esecuzione impeccabile e utilizzare un carico adatto alle proprie capacità, in modo da compiere il gesto in totale sicurezza e mirato al muscolo bersaglio.

UTILIZZARE CARCHI BASSI

Il tasto dolente è il rapporto conflittuale con i carichi medio-pesanti soprattutto per le donne: l’orrore, per altro infondato, di ottenere una muscolatura troppo eccessiva, unita ad una abitudine a non spingersi al limite, fa sì che la maggior parte delle donne in sala attrezzi si allenano molto a di sotto delle proprie possibilità. Il gluteo è il muscolo più forte del corpo e ha bisogno di carichi pesanti per essere stimolato. La forza di un muscolo aumenta se aumentano gli stimoli; o si devono aumentare i carichi oppure lavorare sull’intensità.

POCA COSTANZA

Ci vuole tanta, tanta, tanta pazienza: non è possibile ottenere tutto e subito, il corpo ha bisogno di tempo per trasformarsi, non sono sufficienti 3/4 mesi per cambiare il proprio fisico; le cose non funzionano così. Oltretutto molte donne si affacciano in palestra o si dedicano allo sport solamente verso la primavera, in vista della prova costume, pensando di risolvere tutto in pochi mesi di movimento e dieta restrittiva. Per ottenere buoni risultati è fondamentale avere tanta costanza e determinazione.

POSTURA SCORRETTA

Per un bel gluteo è necessaria la presenza di una buona lordosi. Si possono fare tutti gli squat, affondi, hip thrust che volete, ma se il bacino è in retroversione, il gluteo si attiverà e si svilupperà con estrema difficoltà. In questi casi per migliorare la forma del gluteo, non basta lavorare solo a livello muscolare, ma si deve agire anche sulla postura in generale.

ASSENZA DI STRETCHING

Fare tanto stretching è fondamentale perché una buona elasticità e flessibilità muscolare insieme ad una migliore mobilità articolare favorisce uno sviluppo più armonioso della muscolatura, oltre ad evitare infortuni. Inoltre un corpo flessibile ed elastico permette di eseguire correttamente gli esercizi: fondamentale per colpire a dovere il muscolo target.

CATTIVO STILE DI VITA

Non si può pretendere di cambiare il proprio aspetto se poi non si cambia il proprio stile di vita: mangiare la pizza 2/3 volte a settimana, fare aperitivi, bere alcolici, fumare, andare spesso a letto tardi, e magari saltare pure la colazione o alcuni pasti, sono abitudini malsane che possono compromettere i sacrifici fatti in palestra. Se vogliono ottenere grandi risultati non bastano quelle poche ore che si dedicano all’allenamento. Fondamentale è come ci si comporta durante il resto della settimana: alimentazione, riposo, stile di vita, fanno veramente la differenza.

L’allenamento con i pesi è il metodo migliore per modellare i muscoli glutei, creare quelle curve sexy per esaltare la propria figura, ottenere un corpo proporzionato bello da vedere.

Ma per ottenere ciò, è necessario un grande impegno, tanta costanza, tanta fatica, lavorare sui carichi e aumentarli progressivamente.

Migliorare il proprio corpo non è così facile come sembra: sono necessari sacrificio, perseveranza e una buona programmazione.