Il segreto dei campioni: la resilienza

Spesso guardando la tv, leggendo e sfogliando giornali e riviste,  ammiriamo i campioni dello sport, del cinema, della cultura. 

L’ammirazione verso questi personaggi  spesso si trasforma in invidia e nasce anche dalla credenza radicata che la  nostra situazione di vita, è dovuta da fattori non controllabili.

Il campione di uno sport qualsiasi, l’attore strapagato di Hollywood, un grande scrittore, secondo la nostra convinzione hanno avuto dalla  loro parte un talento straordinario, fortuna, e situazioni favorevoli per arrivare alla meta.

E’ fuori discussione che tutti noi possediamo, fin dalla nascita un patrimonio genetico unico, irripetibile e senza uguali, che vi siano persone più predisposti di altre verso determinate discipline, che nascere in una favela di Rio de Janeiro o in una bidonville di Calcutta è diverso che nascere in una famiglia occidentale benestante.

Ma quante volte anche chi possedeva un talento particolare non ha sfondato o al contrario una persona proveniente da una condizione di povertà ha poi ottenuto fama e fortuna;  oppure due individui con eguali possibilità e capacità hanno avuto risultati diametralmente opposti.

Be’ la differenza sta nella  capacità di resistere alle avversità, di  affrontare gli ostacoli, di far durare nel tempo la motivazione: ovvero possedere un grande livello di “resilienza”.

Questo è il segreto per avere successo nello sport, studio, lavoro ed anche nelle relazioni.

Ovvio che il talento, gli incentivi, le condizioni esterne, le ambizioni  possono aiutare ad essere motivati, ma sovente è difficile mantenere invariato il nostro livello di motivazione.

Quante volte ci sentiamo inadatti, frustrati e depressi per qualcosa che non riusciamo a fare per poi cadere in stati di ansia, tristezza e afflizione.

Quasi sempre diamo la colpa a causa esterne, quando invece dovremmo guardare dentro di noi: è la nostra mente il vero fattore limitante.

La nostra mente produce convinzioni erronee che ci riparano da un possibile confronto, da un maggior impegno ed impediscono quella crescita personale necessaria in qualsiasi campo.

Ecco dunque la necessità di allenare la “resilienza” dedicandoci tempo e cura.

Sacrificio, forza di volontà, impegno, dedizione,  porsi degli obiettivi raggiungibili emisurabili e trovare  i propri limiti, è la ricetta per ottenere grandi risultati.

Essere e mantenersi motivati significa metter in atto una serie di iniziative per raggiungere gli obiettivi prefissati, tenere duro, provare piacere in quello che si fa  superando limiti  di carattere fisico e mentale , accettando le inevitabili vicissitudini come parte del gioco.

Ciò favorirà un incremento della propria autostima, il piacere di sentirsi capaci, maggior fiducia in noi stessi, indispensabili per  fronteggiare al meglio le sfide di tutti i giorni, ottimizzando la qualità della propria vita sia in campo professionale che familiare.

Che aspetti, se ancora non lo sei, diventa una persona “resiliente”.

Come sempre….a voi la scelta!!!